Vivere in repubblica dominicana

Molti mezzi di informazione italiana e alcuni blog poco informati continuano a scrivere da anni, erroneamente o in mala fede, che questo è un paese in cui si può vivere con qualche centinaio di euro al mese. Ma chiunque abbia fatto almeno l’ esperienza di un viaggio per turismo o lavoro sarà rimasto sorpreso dal costo abbastanza elevato di molti beni e servizi soprattutto nelle aree a vocazione turistica. Costi che lasciano perplessi soprattutto se confrontati con i modesti stipendi medi dei domenicani.

 
 
Qualunque cosa abbiate letto al riguardo dovete sapere che la Repubblica Dominicana non è un paese a basso costo ed è bene dire subito che se non potete disporre di un reddito molto simile a quello che vi occorre in Italia per vivere senza problemi  fareste meglio a rinunciare all’ idea di trasferirvi qui. 
 

 
Provo a spiegare brevemente il perché con alcuni ragionamenti che possono esservi utili come prima guida
La prima osservazione, anche se ovvia, è che la percezione del costo della vita non è affidabile fino a che vivete nel paese come turisti. Come accade dovunque nel mondo un conto è vivere da turista e ben altra cosa è risiedervi. Le località turistiche più note, ai Caraibi  sono in crescita molto rapida e chi offre servizi adegua continuamente verso l’alto i prezzi. Potrà essere una politica poco produttiva a lungo termine ma per il momento la tendenza è questa anche a causa di una concorrenza al momento ancora modesta.
Se in un market volete acquistare prodotti di importazione, la maggioranza per la verità, dovete abituarvi all’ idea di sborsare cifre spesso più alte rispetto a quelli medi Italiani. Se volete evitare i ristoranti Italiani, una buona, idea visto che siete in Repubblica Dominicana,è sedersi in un qualsiasi “comedor” locale. Spenderete di certo meno. Difficile in ogni caso mangiare con meno di 6-7 dollari a persona . Non meno di 20-40 dollari ed oltre in un normale ristorante italiano.
E’ tuttavia sufficiente uscire dalle rotte dei vacanzieri ed immergersi nel paese reale per osservare sensibili differenze di prezzo.
Faccio qui una seconda altrettanto ovvia considerazione:
 
Vivere in repubblica Dominicana presenta sensibili risparmi rispetto all’ Italia in numerose altre voci di spesa che i turisti non possono facilmente notare. La benzina costa circa un dollaro al litro, la fornitura di acqua ha in genere un costo modesto, l’assicurazione auto costa circa la metà che in Italia. La sanità pubblica, se siete residenti, costa in media 30 – 40 dollari al mese e comprende cure mediche, analisi cliniche e medicine.( Il costo dell’assicurazione sanitaria varia a secondo della compagnia scelta) Inoltre dovete ricordare che (se non andate a vivere in montagna) non avete spese per riscaldamento e nemmeno in genere per condizionamento  ricordando di essere ai tropici. L’ abbigliamento può essere ridotto a ben poco e la tassazione, se svolgete una attività economica, è decisamente più bassa che in Italia. Altri costi sono invece simili o superiori a quelli che affronteremmo in Italia: il contratto Internet, l’acquisto  di un computer, di un televisore o di un auto. Ed anche l’affitto di un appartamento ad esempio è decisamente oneroso e non diversi da quelli che conosciamo soprattutto se volete vivere fronte mare nelle località turistiche.Se invece si sceglie di vivere lontano dal mare(2-3 km o più)i prezzi degli affitti scendono notevolmente.
 
Un’ultima non secondaria considerazione riguarda il “dove” avete deciso di vivere. Così come in Italia vivere a Courmayeur o in provincia di Enna non è la stessa cosa, altrettanto dobbiamo dire che in Repubblica Dominicana vivere a Punta Cana o in un centro rurale come Costanza cambia, e di molto, il reddito di cui dovete disporre. La Repubblica Dominicana resta infatti un paese relativamente povero e nelle zone rurali l’economia di scambio e l’autoproduzione possono ridurre sensibilmente il costo della vita.
 
Concludo queste brevi e certamente non esaustive considerazioni dicendo che se volete vivere in Repubblica Dominicana mettendo al primo posto il risparmio nella gestione della vostra vita avete sbagliato paese. Per quanti sforzi possiate fare difficilmente in due riuscireste a vivere con meno di 1500 dollari al mese se dovete affittare una casa, se volete mangiare normalmente ed avere una piccola auto per spostarvi
 

Se al primo posto invece mettete ciò che davvero questo paese può offrire: spettacolari contesti ambientali,mare e spiagge fantastici livelli sanità dignitosi, clima straordinario, relazioni umane generalmente sane e tanto altro, dovete almeno sapere che tutto questo ha un costo non irrilevante.

Il segreto? imparare un po a “vivere alla Dominicana”, eliminare il superfluo dai consumi e godervi la “Pura Vida” coltivando sempre un sano senso dell’umorismo.

 

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